Il Parco delle Cascate di Chia un luogo magico e incantevole della Tuscia che ha fatto spesso da sfondo a scene di importanti film e serie TV.
📽 Fu Pier Paolo Pasolini il primo regista a rimanere incantato dal luogo, che lo scelse come location in cui ambientò il battesimo di Gesù nel film il Vangelo Secondo Matteo del 1964 e dopo di lui è stato scelto come location da numerosi registi come per la serie tv La Befana Vien di Notte II – Le Origini” con Monica Bellucci.
Siamo nel XVIII secolo, e Paola (Zoe Massenti), una ragazzina di strada dispettosa, metterà il bastone tra le ruote al Barone De Michelis (Fabio De Luigi), che odia le streghe, e vuole mettere al rogo la giovane, che verrà salvata, tra inseguimenti e colpi di scena tragicomici, dalla strega buona Dolores (Monica Bellucci).
Il film è stato girato tra Lazio e Umbria, nella suggestiva Tuscia. In diverse scene del fantasy diretto da Paola Rinaldi, si possono ammirare scorci di borghi come Soriano nel Cimino, la Faggeta vetusta patrimonio dell’UNESCO e le meravigliose Cascate di Chia, ma anche Todi e Orvieto.
La Tuscia come set del film
I luoghi magici e incantevoli che fanno da sfondo alle vicende del fantasy tutto italiano sono borghi di rara bellezza e siti naturali ideali per ambientare una favola misteriosa come quella raccontata ne “La befana vien di notte 2 – Le origini”.
Alcune scene del film sono state girate proprio qui, al Parco delle Cascate di Chia, a 15 minuti da Viterbo. Sono note anche come Cascate di Fosso Castello, si trovano all’interno di un Bosco incantato, dove grandi tronchi a volte cavi, rami contorti, massi coperti di muschi e felci, i canti degli uccelli e i timidi fiori nel sottobosco rendono l’atmosfera di questo luogo un mondo incantato e meraviglioso…quasi magico!


Un altro luogo incantevole della Tuscia, in cui si svolgono altre scene del film fantasy dell’Epifania, è Soriano nel Cimino, borgo in provincia di Viterbo, alle pendici del Monte Cimino, con il suo Castello Orsini, le antiche fontane, e la torre dell’orologio. Sulla sommità del Monte Cimimo, a poca distanza dal centro storico di Soriano, ecco un altro set misterioso, la Faggeta Vetusta, patrimonio Unesco: si tratta di una faggeta secolare di circa 57 ettari, la più maestosa di tutto il Centro Italia.
L’Umbria misteriosa
Un altro set ben riconoscibile è quello di Todi, nel suo centro storico di rara bellezza, in cui si avvicenda la trama della piccola Befana, Paola, il Barone De Michelis e la strega Dolores. La cittadina umbra non è la sola location in patria. Scorgiamo anche Orvieto underground: una città millenaria magica che rivela un dedalo di grotte nascoste in una rupe, un masso di natura geologica dove gli abitanti hanno scavato nel corso di circa 2500 anni per realizzare una città silenziosa e misteriosa proprio sotto il Duomo.
Fonte: press office





















