Chia rende omaggio a Pier Paolo Pasolini – 50 anni dopo la sua scomparsa
“Dove tra terra, luce e acqua riecheggia la voce del Poeta”
Chia (Soriano nel Cimino, VT) – Domenica 2 novembre 2025, a cinquant’anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini, Chia ha reso omaggio al Poeta nei luoghi dove la sua voce continua a riecheggiare, tra terra, luce e acqua.
Grazie alla preziosa collaborazione dell’Associazione Il Fascino del Passato, che ha curato l’evento, numerosi ospiti hanno preso parte alla passeggiata-racconto organizzata all’interno del Parco delle Cascate di Chia. È stato un momento intenso di memoria e riscoperta, un viaggio nei luoghi amati da Pasolini, dove la natura, l’arte e la parola poetica si incontrano.
L’iniziativa è nata anche per ricordare il lungo percorso di recupero dell’area e dell’ex-cava, un tempo degradata e ridotta a discarica. Solo dopo anni di burocrazia iniziata nel 2017 che grazie alla visione e all’impegno del Dominio Collettivo dell’Università Agraria di Chia, è stato avviato un importante lavoro di bonifica e riqualificazione, restituendo al pubblico un patrimonio naturale e culturale di straordinario valore.
Oggi quel bosco, che ispirò poeti e registi, è nuovamente un luogo di incontro, di arte e di riflessione, capace di diventare volano di sviluppo per la comunità locale, come lo stesso Pasolini aveva auspicato durante i suoi anni di permanenza a Chia.
La grande partecipazione all’evento, con la presenza di studiosi, appassionati e comuni cittadini, ha rappresentato un segnale forte di affetto e di appartenenza. L’interesse e la commozione condivisa hanno ripagato gli sforzi di chi, in questi anni, ha lavorato per la valorizzazione del sito, incoraggiando a proseguire su questa strada.
Un ringraziamento speciale va allo scultore Federico Paris per aver concesso in esposizione una sua opera dedicata al Poeta, e a tutte le associazioni ed istituzioni che hanno sostenuto l’iniziativa:
Comune di Soriano nel Cimino, Confcooperative Lazio Nord, ACIEC ODV – Ente del Terzo Settore, AIOS Lazio – Associazione Interforze Protezione Civile, e la Cineteca di Bologna – Centro Studi Archivio Pier Paolo Pasolini.
Un evento che ha unito memoria, arte e partecipazione, riportando la voce di Pasolini tra i boschi e le acque che tanto aveva amato.


















